10/01/2012

ecco il nuovo bando del premio letterario UN MONTE DI POESIA 2012 settima edizione

Abbadia San Salvatore

(Siena)

Premiazione

Domenica 14 Ottobre 2012

in occasione

della FESTA D'AUTUNNO

presso

Centro Polifunzionale Giovani

Via Mentana - ore 10.00

 

1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita,

costumi, folklore, paesaggio.

2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che non

abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi

nazionali.

3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai

giovani che, in data 20 giugno 2012, non abbiano

compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la

fotocopia della carta di identità.

Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota

di iscrizione

E' obbligatorio comunicare la propria presenza.

A partire dalla seconda posizione, sono ammesse

deleghe per il ritiro dei premi assegnati.

I risultati saranno visibili sul blog:

http:premiounmontedipoesia.myblog.it

 

Gli elaborati dovranno essere inviati entro

il 20 GIUGNO 2012.

E' consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri

(solo testi scritti in italiano).

Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni

sezione.

Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna

di esse la quota di partecipazione, consistente in € 10

per la prima poesia e di € 5 per ognuna delle

successive.

( Es.:per una sola sezione, tre poesie, euro 20),

Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenuto

pagamento (scansione o fotocopia) dovranno essere

inviati ai seguenti indirizzi:

In forma cartacea (per posta):

PRO LOCO di Abbadia San Salvatore

Piazzale Renato Rossaro n°6

53021 Abbadia San Salvatore (Siena)

oppure

Per via telematica (tramite email):

unmontedipoesia@alice.it

Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere

effettuato:

- tramite VAGLIA POSTALE (stesso indirizzo

dell'invio cartaceo degli elaborati)

- tramite pagamento su POSTAPAY intestato a

Tiziana Curti N° 4023 6004 6563 5961 inviare

sempre la copia della ricevuta del pagamento con il

nome e cognome visibile

Le poesie dovranno pervenire in due copie indicanti

nell'intestazione la sezione a cui si intende partecipare, il

titolo dell'opera e la poesia, RIGOROSAMENTE

FINO AD UN MASSIMO DI VENTICINQUE

VERSI, UNA PER FOGLIO DI FORMATO A4.

In una sola delle due copie dovranno essere riportati:

nome e cognome, indirizzo completo, recapito

telefonico (fisso/cell),indirizzo email, firma leggibile.

(Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di

nascita, su entrambe le copie).

L'altra copia dovrà rimanere anonima.

Non saranno accettati elaborati scritti a mano o

riportanti dati illeggibili.

Regolamentberatoria

La partecipazione al concorso comporta implicitamente

l’autorizzazione all'uso dei dati personali dei concorrenti

ai sensi della legge 675/96 (relativa alla privacy), per

quanto riguarda le pratiche di gestione del concorso

stesso.

Per i minori, è obbligatorio l'invio della copia della carta d'

identità ed il consenso scritto da parte di un genitore. Con

l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettano tutti gli

articoli del regolamento fin qui esposti, compresa

l’accettazione che le loro opere possano essere pubblicate

presso le riviste specializzate.

Le opere presentate non verranno restituite.

I finalisti verranno avvertiti tramite posta, entro il mese di

settembre 2012.

Tutte le poesie regolarmente pervenute, saranno giudicate

da una commissione di otto persone, i cui nominativi

saranno resi noti il giorno della premiazione.

Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché

non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi

nazionali.

Unitamente alla partecipazione, l'autore assume piena

responsabilità legale del proprio elaborato soprattutto per

quanto riguarda il contenuto e l'originalità dello stesso.

PER LA SEZIONE A TEMA

1° premio: Assegno di 200,00 - Coppa e pergamena

PER LA SEZIONE A TEMA LIBERO

1° premio: Assegno di € 200,00 - Coppa e pergamena

PER LA SEZIONE GIOVANI

1° premio: Assegno di € 100,00 - Coppa e pergamena

PER TUTTE LE SEZIONI

2° premio: Coppa e pergamena

3° premio: Coppa e pergamena

4° premio: Targa e pergamena

5° premio: Targa e pergamena

dal 6° al 10° classificato, medaglia e pergamena

A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnato

un attestato di partecipazione.

Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati

direttamente dai vincitori.

La mancata presenza alla cerimonia di premiazione,

comporterà la rinuncia al premio.

 

Per informazioni e prenotazioni

(per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:

PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana

tel. 0577 778324 - fax 0577 775221

07/01/2012

nuovo bando

Sta per uscire il nuovo bando del concorso UN MONTE DI POESIA 7° EDIZIONE ,

10/10/2011

Cerimonia PREMIAZIONE 6° EDIZIONE UN MONTE DI POESIA anno 2011

Domenica 9 Ottobre si è tenuta nella sala della videoteca , del centro giovani di Abbadia San Salvatore la premiazione della sesta edizione del premio letterario UN MONTE DI POESIA  alla presenza di un foltissimo pubblico e delle autoeità comunali .

Durante la cerimonia sono state consegnate alcune copie della nuova Antologia del premio letterario che raccoglie le poesie vincitrici delle prime 5 edizioni del premio letterario

di seguito le poesie classificatisi alle prime tre posizioni 

sezione La Montagna -

1° classificata   CODIVILLA PUTTI di Nicoletta Berliri  (Ariccia)

Nette le Dolomiti profilano
candide magie primaverili in cielo
e le Tofane, aspre su Cortina,
creano una barriera alla fantasia.
Sale sgraziato l’urlo dei rapaci
in sottofondo cantano gli uccelli
togliendo ansia tra le righe terse
dove corrono lievi anche i pensieri.
Perdo di vista i giorni più infelici
lasciati a valle del dolore avuto e
addormentando la coscienza sporca
cerco di dare senso al mio destino.
Spingo dentro le tasche vuote i pugni
alla ricerca dell’amore perso
ora che il vento inevitabilmente spazza
quanto mi resta della sicurezza.

 

2° classificata  PANIA DELLA CROCE di Gianni Marucelli (Cavriglia)

Le mie montagne non l'ho dimenticate,

quelle di gioventù, aspre di lizza

dove il cuore di marmo che la mina

ha divelto scendeva verso forre

di ruscelli ingemmati dalla brina.

Monte Tambura, Pania della Croce:

ai cavatori inferno, azzurro cielo

ai nostri passi cadenzati in albe

invernali di prima neve e gelo.

Muovi il tuo alfiere e gioca con la morte

che può attenderti su, verso la cima,

con la visione immensa del Tirreno,

navi corsare le isole in foschia.

Cosi piena la vita mai mi parve

come sul bianco nitida fu impressa

l'ultima orma all'ombra della Croce.

 

3° classificata  MADONIE di Stefano Frilli (Firenze)

Tacite Madonie, rocce silenti,

sono monili rari in voi i paesi

che mostrano le gemme più splendenti

a chi le cerca sui sentieri ascesi.

 

Sono le rudi pietre pelle antica

che cala al brullo piano con orgoglio.

Presenza forte, conoscenza amica,

fra la Sicilia e il mare ardito scoglio.

 

Manto regale tra il Pollino e il Torto

di porti e luoghi là sempre esistiti

e spiagge ,al cui prospetto resto assorto,

da Cefalù normanna impreziositi.

 

Voi mi eravate sconosciute, eppure

sorelle vi ho sentite  e a Castelbuono

dolce mi è stato tra le viuzze scure,

della Matrice al quarto d'ora il suono.

 

SEZIONE  TEMA LIBERO

1° classificata   E SI PERDE NEL NULLA LA MIA SERA .. Fulvia Marconi  (Ancona)

 

....E si perde nel nulla la mia sera

mentre in cielo, qual virgola maliarda

un luna s'adagia e poi sonnecchia,

sbadigliando al crepuscolo rasente.

E si frange affondando quella luce,

quando il mare sussurra i suoi segreti,

poi sfiorata da labbra e dalla brezza,

si smarrisce nel nulla...quand'è sera.

E' quatto eppur sornione quell'incanto

dell'usignolo che mi accende il sogno.

Mi torna alla mente il primo bacio,

torna gagliardo e impavido..di sera

L'amore gioca a dadi e spesso perde

nascosto dietro occhi malandrini,

trasuda l'aria a tratti un buon profumo,

forse è l'olezzo intenso della sera

Nascondere i pensieri nell'insonnia

e percepire lo schiudere di un fiore,

declama Saffo ancora versi eterni

canta il suo triste ardore..ancor..di sera.

Quarto di luna.. tu..rechi dolcezza,

germogliano i momenti dell'attesa,

in quello stordimento a primavera

si perde ancor nel nulla ... la mia sera.

 

2° classificata  A OGNI RISVEGLIO   di Tullio Mariani (Molina di Quosa)

 

A ogni risveglio flaccida la mente

cede ai rimpianti di passate cose

appesi all'ombra e a graffe rugginose

di vecchie teche. Il pavido presente

 

fugge il confronto e inetto, inconsistente

chiede rifugio a pieghe nebulose

di usati riti, d'incombense uggiose,

a fedi ed utopie sbiadite e spente.

 

Nelle albe fauste mi raccoglie il sonno

nell'abbraccio da esperta meretrice

che tutto acquieta e non chiede compenso

 

Nelle albe infauste mi arrovella il senso

del tempo e dell'antica mietitrice

e a capo chino accetto il nuovo giorno.

 

3° classificato LA PAZIENZA DELL'ERBA..Umberto Vicaretti (Luco dei Marzi)

 

Come rami spossati sugli scalmi

pendono dai braccioli le sue ali.

Nelle prove di volo, anche stavolta,

è mancato al decollo il vento buono

che Icaro redime dalla terra:

stremate esili gambe alla pedana,

le mani a mulinare vanamente

sulle ruote del "Pegasp h 3"

carrozzella-pieghevole-autospinta

(carbonio ultraleggero arreso al porfido

"disanimato e ignaro opus incertum"

murato in via dell'Araba Fenice)

 

Batte alle porte aprile,ed io non so

come guardare Antonio.

Fingo di rovistare tasche vuote,

dove cerco parole che non trovo

per gli anni suoi , promessi

non so se al primo o all'ultimo equinozio.

Lui aspetta in silenzio e ha già imparato

la pazienza dell'erba.

 

Dentro il cortile ,intanto,

rimargina ferite anche il muretto,

col glicine fiorito questa notte

 

  SEZIONE GIOVANI

1°classificato  BOLLE DI SAPONE di Marco Angiolini (Livorno) anni 10

 

Adoro creare

piccoli pianeti lucenti,

lune d'acqua formatesi

da piccoli,

acquatici ,sospiri.

Leggeri palloni che

scompaiono

per subito riapparire.

Minuscole bombe che

esplodono

senza dolore.

Ma sono solo

bolle

di sapone.

 

2° classificata GLI HORROR COMICI  DI Aurelio Ettore Ventre  (Borgo san Lorenzo)anni 10

 

C'era una volta uno scrittore

che faceva libri di ogni colore

Horror, commedie oppure gialli

alle sue penne venivano i calli;

Di se stesso era molto fiero

e si credeva uno scrittore per davvero

Con i suoi amici si vantava

ma la sua voce solo sprecava

Perchè quando qualcuno i suoi horror leggeva

al posto di aver paura...rideva.

 

3° classificata  IDILLIO  di Salvatore Ponzo  (Catania)anni 16

 

Il cuore palpita come mare ondeggia

Tra le fronde del bosco,

squarci di luce illuminano ilò sentiero,

quando soffia la brezza le chiome farfugliano,

i profumi della macchia non tacciono.

 

Al tramonto

le viuzze e le facciate del borgo,

si colorano  di rosso,

mentre gli ombrosi monti

trasmettono un senso d'irrisolto.

 

Magiche le sere le notti

i grilli allietano la quiete

in lontananza

le onde ondeggiano serene

come versi di poesia.Quà e là

tra le luci del paese

gli occhi s'immergono

in aperte strade d'immaginazione.

 

Poi pian piano

giunge il bagliore del dì seguente

portando gli odori delle onde

in dormiveglia.