POESIE PREMIATE anno 2009

 

DI SEGUITO LE  POESIE CLASSIFICATE ALLE PRIME TRE POSIZIONI : CATEGORIA  “LA MONTAGNA

PRIMA CLASSIFICATA

FRASSI MARIA GRAZIA con la poesia “IL BICCHIERE MEZZO VUOTO”(Robecco d’Oglio-Cr)

Passi felici i primi nel morbido manto,

hanno suono e non fanno rumore;

distese intatte infinite di neve,

un’aria che luccica e acceca,

i massi a oscurare in contrasti di luce;

arrivare pian prano

fin quasi al loro respiro di sotto

tra gli abeti piangenti

le bianche bisacce

pesanti di gelo;

nell’azzurro profumo di pini

e avanzi fin dove

un fumo di bacche conduce…

alpestri fragranze non viste.

E attendi che torni l’estate. ..

E di nuovo la neve…

Trotterellar di cavalli,

nitriti e vapori alle nari,

consunte coperte ai ginocchi

per quando stanco ritomi

un po’troppo .. .

Ma non basta per ora

il ricordo di luce

e scarponi impastati di bianco

a riempire quel mezzo bicchiere

per essere pieno.

SECONDA CLASSIFICATA

BIAGIOLI ADUA con la poesia “UN ALTRO MONDO”(Pistoia)

Tu sai
di un mondo imbiancato
che non esiste davvero
Di sentieri accarezzati dal sole
nel freddo polare
che è sceso per noi stasera.
Dall’aria ghiacciata e appuntita
che entra nei nostri capelli
e fa trasalire il respiro
Tu sai
delle prime luci dell’alba
quando la neve impalpabile
diventa bellissima

e pallida accende d’incanto
i boschi fantastici’
Pare giorno sui monti percorsi
da candele d ighiaccio argentate
e cascate che scendono ferme
in sottili pareti di marmo
Tutto è soffice, immutabile
Solo l’acqua del fiume zampilla
La gente placida osserva
impercettibili cambiamenti e parla

ricamando penseri
e creando storie vere
con il soriso trasparente negìi occhi

TERZO CLASSIFICATO

FEI ALESSANDRO con la poesia “INSEGUE LA TUA VOCE”(Firenze)

Inseguo la tua voce

che fluisce limpida dalle fronde

dei faggi mentre oscillano al vento

Cerco nel ribollire congelato

di pietre estruse da millenni

tracce del tuo profilo

chiedo ai sentieri antichi

di evocarmi i tuoi passi

mentre lento scendevi in paese.

Domando alla luce della montagna

che lieve carezza i castagni

il verde riflesso dei tuoi occhi.

Nel profumoi dei prati del poggio

ravviso la carezza delle tue mani

mentre mi stringono in un affettuoso abbraccio.

E dai panorami stesi sui poderi

mi tornano tracce di te.

sezione TEMA LIBERO

PRIMA CLASSIFICATA

CATTANI RUSICH DANIELA con la poesia “SEGRETA” (Milano)

Arrenditi fra le mie braccia fragili
scivola piano ai bordi del mio cuore:
io ti ho disperso ormai tra mille angoli
e nevica un slenizio che assassina…


Assolvimi per questo cielo inutile
– pieno di voli e abissi senza scampo-

ricorda che bellezza non perdora
svicola serpe in fondo ai desideri


E quel che è stato è cibo per i cani
– ruvido istinto che incatena ai limiti –
volgi lo sguardo, la tua strada è libera:
assolo e dlssonaoza arcora tiepidi..

Tutto mi tace intomo come l’ombra
del mondo che si alluaga sulla via.
Gli occhi di un cieco tu li hai mai guardati?
Sono rivolti al sogno che non muta.

Conta solo il respiro, mentre il tempo
ignaro aresta il passo sulla soglia;
nevica adesso e ormai si è fatto tardi..
La parola, soltanto, gronda sangue.
segreta.

SECONDO CLASSIFICATO

 Non voglio stare come un condannato

credendo questa vita una prigione

..ma voglio andare via ,incontrastato

andare via cantando una canzone..

Non voglio stare come un condannato

credendo questa vita una prigione

..a cui ciascuno resta incatenato

incolpando di ciò altre persone..

..a cui ciascuno resta incatenato

e arreso,se ne fa buona ragione

E sia la vita una vacanza breve

o una prova oppur solo un momento

non voglio sperperarla, e non si deve,

perchè la morte uccide a tradimento.

Perchè se resterò tra quattro mura,

se dentro un cerchio mi terrò rinchiuso,

mi coglierà la morte e la paura

d’essere nato per un’altro uso.

Per questo occorre,prima di finire,

che io comprenda adesso i gran mistero

della mia vita e faccia rifiorire

dai miei frammenti il mio essere intero.

in modo che finita la vacanza

che Dio mi ha concesso in questo mondo

io lo possa lasciar con la speranza

d’aver colto il suo dono fino in fondo.

TERZO CLASSIFICATO

VETTORELLO RODOLFO con la poesia “TORNANO A VOLTE”(Milano)

un angelo bianco
la venne a cercare
che stava con noi nella casa,
la prese per mano e Ìe chiese
di chiudere gli occhi
per scendere insieme le scale.
Andarono via nel silenzio;
soltanto un sorriso sull’uscio,
lasciando sospese nell’aria
le frasi inconcluse;
un centro a uncinetto
e un altro lavoro di maglia,
la pagina aperta di un libro.
Un segno da poco
che è come pronettere: torno.
Aspettano ancora da allora
che voglía finire il lavoro,
che il libro richiuda di nuovo
e dìca quell’ultima frase
rimasta in sospeso.
Ti attendono i pochi rimasti
ti aspetto da un tenpo infinito
ma ormai sarà ancora per poco,
poi forse sull’uscio
ad attenderti ancora
ma un altro nonento soltanto,
nient’altro che ùn soffio di vento.

SEZIONE GIOVANI

PRIMA CLASSIFICATA

MILI VALENTINA con la poesia “TU”(Abbadia San Salvatore)

I Ituoi fiori

sono i miei fiori

Il tuo essere altrove

è  lo stesso mio altrove

ogni mio fantasticare

è nei tuoi occhi.

Il cielo nei tuoi abbracci,

e la fermezza della luna

nella tua voce.

Le tue mani

sono la sicurezza e la tranquillità

di una notte calda d’estate

E le mie mani

sono il timore

di afferrare soltanto il vuoto.

Sono la vibrante supplica

di passione.dolcezza e carezze in ogni gesto.

E piango,

piango per i miei sbagli,

piango lacrime chiare e trasparenti,

come l’insistenza dell’acqua e del vento.

Perchè arriverà il momento in cui potrò abbandonarmi serena

sul sapore delle tue labbra.

SECONDA CLASSIFICATA

MIGLIETTI GIULIA con la poesia “GOCCE DI PASSATO”(Bastia -Ravenna)

Sento il dolce vento

portare il suo canto,

tra la nebbia,perla nera

tra il sole ,

giocando,

tra le ali di rugiada

che lo fanno volare

e vola il mio sogno

con le mie goccie,

 le mie gocce di passato.

Sento l’onda calda,

trascinarmi

nel suo respiro,perla d’oro

e del mare,correndo

tra le onde aperte e immense,

che lo fanno sognare,

e sogna la mia vita

con le mie gocce,

le mie gocce di passato..

E sussurrando al vento,

lasciandomi ad esso,

come polvere di stelle,

volano all’oceano ,le mie

Gocce di Passato.

Mi sento in fondo anch’io

un bel sogno che vola,

un sogno che parte,

insieme alle gocce di passato

che ora sono mie

TERZA CLASSIFICATA

DE LUTIIS VITTORIA con la poesia “CONTRO IL VETRO”(Torre dei Passeri-Ps)

La pioggia suona il pianoforte

sull’asfalto-la sento

innamorata come mai.

fece il Sole

con le nuvole e con il mare.

il mare

e sento il tuo profumo

tra i verdi e meravigliosi tasti

di questa terra,di questo amore,

di questa musica che m’ incendia

il sangue e il cuore. Ma con la

neve arriva,e mi spegne la notte-

per questa nave, tu la stella polare .

POESIE PREMIATE anno 2009ultima modifica: 2009-10-23T16:27:00+02:00da tizianacurti
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